Il 27 febbraio scorso il Parlamento ha approvato in via definitiva le nuove misure UE di controllo per le spedizioni di rifiuti, che mirano a proteggere più efficacemente l’ambiente e la salute umana, contribuendo nel contempo agli obiettivi dell’economia circolare dell’UE e dell’inquinamento zero.
Nell’era dell’Antropocene l’inquinamento chimico cancella rapidamente i profumi floreali, riducendo potenzialmente l’attrazione degli impollinatori sui fiori, secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Science. Conoscere e comprendere i sistemi sensoriali degli animali è molto importante per cercare di ridurre gli effetti nocivi prodotti dall’inquinamento sensoriale di origine antropica su interi ecosistemi, che altrimenti rischiano di scomparire.
La pesca sostenibile garantisce l’equilibrio ecosistemico degli habitat marini grazie all’utilizzo di metodologie che tengono in considerazione la vitalità a lungo termine degli stock ittici e i cicli biologici dell’ecosistema marino, rispettando la biodiversità, gli habitat e i fondali marini.
Nel 2020 il consumo medio di prodotti tessili per persona nell’UE ha richiesto 400 mq di terreno, 9 m3 di acqua, 391 kg di materie prime e ha causato un’impronta di carbonio di circa 270 kg secondo l‘Agenzia Europea dell’Ambiente.
Si tratta di un progetto di economia circolare molto ambizioso, che prevede di trasformare il legno di bambù in polpa di cellulosa per realizzare oggetti monouso a impatto zero, portato avanti dall’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con Forever Bambù e Alter Eco.
Una nuova e sofisticata tecnica chiamata “microscopia di diffusione Raman stimolata” ha permesso di rilevare circa 240.000 frammenti di micro e nanoplastica in un litro di acqua in bottiglia, da 10 a 100 volte superiori rispetto alle stime precedenti, basate principalmente sulla ricerca di particelle di plastica di dimensioni più grandi.
Il 19 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di atti internazionali sulla cooperazione nel settore marittimo particolarmente importanti per la tutela della biodiversità marina e costiera: il Protocollo sulla gestione integrata delle zone costiere del Mediterraneo (Protocollo ICZM) e la Convenzione internazionale per il controllo e la gestione delle acque di zavorra e dei sedimenti delle navi (Ballast water Convention).
I Comuni di Ischia, Forio e Serrara Fontana, insieme all’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, mettono al bando le cassette in polistirolo utilizzate per trasportare il pescato, sostituendole con cassette realizzate con materiali ecosostenibili e, quindi, riutilizzabili.
L’articolo 28 del documento conclusivo (Global Stocktake) parla di transizione in uscita dalle fonti fossili nei sistemi energetici, in modo ordinato ed equo, accelerando l’azione in questo decennio critico, per raggiungere le emissioni zero nel 2050 seguendo la scienza (“Transitioning away from fossil fuels in energy systems, in a just, orderly and equitable manner, accelerating action in this critical decade, so as to achieve net zero by 2050 in keeping with the science”).