Un Mare d’Amare: parte da Milano una nuova sfida per un mare più pulito.

Giovedì 20 febbraio il maestro Beppe Vessicchio ha dato il via a Milano all’iniziativa ‘NO PLASTIC CHALLENGE’ che mira a ‘educare’ esercenti e consumatori a una progressiva riduzione dell’utilizzo delle materie plastiche monouso

La serata concerto ‘Un mare d’Amare’, si è tenuta presso la Casa d’Aste Finarte a Milano, una iniziativa di sensibilizzazione sui problemi del mare, sul marine litter e sul ruolo dei processi di logistica e trasporto, promossa da Ambiente Mare Italia – AMI, in collaborazione con SOS-LOGistica – Associazione per la Logistica Sostenibile. 

L’evento è stato patrocinato da Fondazione Cariplo, Commissione Europea, Comune di Milano e ha avuto il sostegno di ConfetraConfederazione generale italiana di trasporti e logistica.

Beppe Vessicchio e la sua orchestra, Simona Gandola e Andrea Rizzoli in un incontro fatto di musica, arte e testimonianze di esperti, ha voluto ispirare i partecipanti ad agire concretamente e sin da subito, contribuendo con azioni di riduzione dell’uso della plastica (e del packaging in carta/cartone/plastica), a partire dalla riduzione/sostituzione della plastica mono-uso

La serata è stata infatti occasione per presentare ‘NO PLASTIC CHALLENGE’, progetto pensato con l’Università Bicocca di Milano e finanziato dalla Fondazione Cariplo, che mira a coinvolgere cittadinanza ed esercenti con le loro filiere per la riduzione delle emissioni nocive e della plastica, per il recupero dei rifiuti dispersi nell’ambiente e, non ultimo, per la tutela della biodiversità. 

La strategia del progetto vede il coinvolgimento di aziende, strutture ricettive, esercizi commerciali e tutta la cittadinanza attraverso un vero e proprio gioco che porterà a una progressiva riduzione dell’utilizzo della plastica monouso grazie all’introduzione di materiali alternativi alla plastica. Un vero e proprio cambiamento comportamentale, studiato grazie all’aiuto del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca che presidierà le analisi dei dati raccolti presso i consumatori partecipanti ai challenge e gli esercenti aderenti al progetto e collaborerà per la realizzazione e la verifica di efficacia delle attività di gamification e delle iniziative di “change-making”.

Si potrà giocare scaricando l’applicazione dedicata che comprenderà anche uno strumento di ricerca mediante il quale si potrà trovare il locale plastic free più vicino a casa o al luogo di lavoro. Gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, che risulteranno più virtuosi avendo raggiunto il punteggio più alto, riceveranno il diploma di ‘attività ecosostenibile’. Potranno giocare anche i cittadini che, dopo aver scaricato l’applicazione, saranno guidati a seguire alcune azioni specifiche per guadagnare dei punti, che potranno essere spesi all’interno degli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa. 

Obiettivo del social game No Plastic Challenge è il coinvolgimento di almeno 2500 esercenti che ridurranno o elimineranno l’uso della plastica e milioni di cittadini che orienteranno più responsabilmente i loro consumi, anche per partecipare ai vari contest che periodicamente verranno attivati

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