Non esiste un Pianeta B. Fermiamo la deforestazione tropicale.

Dal 1980 a oggi sono state distrutte oltre 1 milione di chilometri quadrati di foreste tropicali. I paesi più colpiti dal fenomeno della deforestazione sono il Brasile, il Congo, l’Indonesia e altri Paesi della fascia tropicale. 

Nel 2020, secondo il Global Forest Watch l’area di foresta distrutta all’interno del nostro Pianeta è aumentata del 12 per cento rispetto al 2019 e, secondo il rapporto, sarebbero stati 4,2 i milioni di ettari scomparsi, perché andati in fumo oppure perché abbattuti dagli esseri umani. E purtroppo il triste primato di questo fenomeno spetta al Brasile, lo dimostrano le rilevazioni satellitari. 

Il ricercatore Frances Seymour, del World Resources Institute, autore del rapporto, ha commentato i risultati della ricerca con queste parole: “queste perdite sono un’emergenza climatica, una crisi della biodiversità, un disastro umanitario e opportunità economiche perse”.

Infatti, si legge su un documento di ISPRA Ambiente, che le foreste coprono un terzo delle terre emerse della Terra e hanno un ruolo fondamentale e vitale per il nostro Pianeta. Infatti, molti gesti della nostra vita quotidiana, dal bere un bicchiere d’acqua a scrivere su un quaderno, sono collegati direttamente o indirettamente ai benefici che le foreste apportano al nostro Pianeta. 

Si legge sul rapporto di Ispra che “circa 1,6 miliardi di persone – tra cui oltre 2.000 culture indigene – dipendono dalle foreste per i loro mezzi di sussistenza, medicine, carburante, cibo e riparo, oltre che legna per l’industria e la produzione di energia”.

Le foreste sono essenziali perché ci aiutano a combattere i cambiamenti climatici, ci aiutano a ridurre i rischi di disastri naturali e sopratutto sono importanti anche per la nostra salute, perché riducono la diffusione di malattie. Inoltre, svolgono anche un ruolo fondamentale nella riduzione della povertà e nel raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Nonostante tutti questi benefici ecologici, sanitari ed economici, il fenomeno della deforestazione continua a correre e i 4,2 milioni di ettari di foreste tropicali distrutti nel 2020 hanno rilasciato, secondo gli scienziati,  2,64 giga tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni annuali di 570 milioni di automobili. 

Lo scienziato Frances Seymour avverte,più aspettiamo a fermare la deforestazione, più i nostri serbatoi naturali di carbonio rischiano di andare in fumo”

Non esiste un Pianeta B. Aiutaci a preservare il futuro delle generazione che verranno. Sostieni Ambiente Mare Italia -AMI.

Share:


News Correlate

Micro-particelle di plastica mettono a rischio la vita dei coralli.

Anche i coralli rischiano la loro vita a causa dell’inquinamento da plastica. Lo...