In Italia si consumano ogni anno 11 miliardi di bottiglie di plastica di acqua minerale.

In Europa l’Italia detiene il primato nel consumo individuale di acqua in bottiglia: in media 206 litri pro capite l’anno, 29 litri in più dei tedeschi, 84 litri in più dei francesi, 85 litri in più degli spagnoli e 173 litri in più rispetto al Regno Unito, secondo una rilevazione Censis del 2018.

Gli italiani utilizzano circa 11 miliardi di bottiglie di plastica l’anno, spendendo sino a 110 euro a persona, secondo una rilevazione Mineracqua del 2017. Sono 9 italiani su 10 a bere acqua minerale, il 19% in più rispetto a vent’anni fa. L’acqua in bottiglia è un prodotto unisex e per tutte le fasce di età, ma le percentuali di consumo più alte si registrano tra i 18-34 enni (il 92,6%) e tra i minori (il 91,1%).

Tutte queste bottiglie contribuiscono all’inquinamento degli oceani di tutto il mondo, dove ogni anno finiscono circa otto tonnellate di plastica, che contribuiscono all’80% dell’inquinamento totale dei mari. Per non parlare delle 450 mila tonnellate di petrolio impiegate e di oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2 emesse per soddisfare il fabbisogno annuale di sei miliardi di bottiglie da un litro e mezzo. In particolare nel solo Mar Mediterraneo si concentra il 7% della microplastica globale.

Una bottiglia di plastica impiega infatti oltre 450 anni per degradarsi in micro e nano plastiche, ovvero in frammenti che fluttuano singolarmente nelle acque e vengono ingeriti dalla fauna marina, entrando così nella catena alimentare.

Se vuoi scoprire quali strategie e buone pratiche ambientali puoi adottare scrivici o contattaci: noplastic@ambientemareitalia.org o 06.3213805.

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