Il 21 novembre di ogni anno si celebra in Italia la Giornata Nazionale degli Alberi, per onorare e valorizzare le foreste e i boschi del nostro Paese e per promuovere politiche di riduzione degli effetti nocivi delle emissioni, di protezione del suolo e incentivazione di spazi verdi nelle nostre città.
In occasione di questa ricorrenza si sono espressi i referenti delle delegazioni territoriali di Ambiente Mare italia-AMI sui temi del verde nelle nostre città e sugli eventi climatici estremi verificatisi come conseguenza della deforestazione.
SUD PONTINO
“Il nostro territorio ha bisogno di protezione e sicurezza – interviene Andrea Izzi, referente della delegazione di Ambiente Mare Italia – AMI Sud Pontino – dai fenomeni dovuti al dissesto idrogeologico. Abbiamo purtroppo verificato più volte come la deforestazione dovuta per lo più agli incendi estivi causa frane e fiumi di fango alle prime consistenti piogge. L’ultimo esempio, nella nostra zona, lo abbiamo visto 15 giorni fa, quando per le intense piogge parte della cittadina di Itri è stata invasa da fiumi di fango nero per la frana di una montagna completamente bruciata quest’estate, con case evacuate e strade rese inagibili”.
CIVITAVECCHIA- TARQUINIA
A Civitavecchia – interviene Ivana Puleo, referente della delegazione di Ambiente Mare Italia – Civitavecchia-Tarquinia – il 25 luglio scorso un gravissimo incendio è divampato all’interno del campeggio che si trova dentro la pineta della Frasca chiuso da tempo, in un’area dove non c’erano particolari fonti di calore o fiamme libere. Al netto delle operazioni di spegnimento, la conta dei danni è stata davvero dolorosa: la scorsa estate Civitavecchia ha perso una grande fetta di verde: più di 200 ettari tra pini marittimi e macchia mediterranea. Quello degli incendi dolosi e della deforestazione dovuta all’antropizzazione è un problema globale. Noi possiamo e dobbiamo fare la nostra parte”.
LADISPOLI – CERVETERI
“La città di Ladispoli non ha dimenticato gli incendi dolosi dell’estate 2017, incendi che hanno devastato il bosco di Palo e la macchia mediterranea a nord della città – dichiara Francesca Lazzeri, Referente della delegazione territoriale di Ambiente Mare Italia – Ami Ladispoli- Cerveteri-. Abbiamo bisogno di un piano infrastrutturale e ci auguriamo che questa giornata possa essere spunto di riflessione per la nostra città e di sprone alle Istituzioni. Ami Ladispoli Cerveteri – ci sarà”.
FIRENZE
“Siamo certi che Firenze sia in grado di superare i problemi di inquinamento atmosferico, ma bisogna agire ora– commenta Donato Nitti, referente della delegazione di Ambiente Mare Italia – Ami Firenze–. L’istituzione di un’assemblea cittadina permanente sul clima è un primo passo, come anche l’adozione del primo Piano del verde della città di Firenze con una mappatura delle isole di calore presenti in città”. E aggiunge Nitti –Ambiente Mare Italia – AMI vuole esserci per dare il supporto di idee e iniziative necessario per il cambiamento”.
PESCARA
“A Pescara, gli incendi di agosto hanno devastato il sud della città – dichiara Valter Seca, Referente della delegazione territoriale di Ami Pescara -. “E si contano ancora i danni. Il polmone verde della nostra città, la Pineta dannunziana, è stato raso al suolo. In questi mesi a Pescara, si è insediato il Comitato per la rinascita della Pineta dannunziana, ci auguriamo che i Pescaresi possano riappiopparsi della Pineta e che possano crescere progetti di infrastrutture urbane, così come stanno nascendo in altre città d’Italia”.
REGGIO CALABRIA
“La città di Reggio Calabria risente ancora degli incendi che nel mese di agosto hanno devastato e raso al suolo vaste aree della nostra Regione- dichiara Francesca Rogolino, Referente della delegazione territoriale di Ambiente Mare Italia – Ami Reggio Calabria -. “Ma non solo. La città soffre per l’assenza di un piano concreto di infrastrutture verdi.
TARANTO
“La città di Taranto è nota alla cronaca soprattutto per i livelli di diossina nell’aria e per un numero crescente di tumori infantili. Ma in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero – commenta Monia Napolitano, referente della delegazione di Ambiente Mare Italia – AMI Taranto – ci piace ricordare Taranto per il progetto di “Green Belt”, un esempio virtuoso di infrastruttura verde che ogni città dovrebbe prevedere di realizzare al fine di contrastare l’inquinamento urbano e migliorare la qualità di vita dei cittadini”.
Per questo Ambiente Mare Italia – AMI – in occasione della giornata dell’Albero, promuove, accanto alla messa a dimora di nuovi alberi, una progettazione delle infrastrutture verdi in base alle caratteristiche del sito oggetto dell’intervento, al fine di massimizzare i servizi ecosistemici in un’ottica di multifunzionalità̀ e di benefici per la salute dei cittadini e del nostro Pianeta.
Credit photo: Ivana Puleo