Il Po d’AMARE. Un progetto di raccolta e recupero della plastica.

Si è conclusa da poco la sperimentazione di uno dei più innovativi sistemi di smaltimento dei rifiuti in Italia. Si tratta del progetto il “Po d’Amare” realizzato grazie alla sinergia tra la Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, i Consorzi Corepla e Castalia, insieme all’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po. Una iniziativa realizzata grazie anche al patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po).

Secondo i primi risultati , otto “big bags” pieni di rifiuti e di 92 kg di plastica sono stati riciclati.  La plastica, circa il 40 per cento di tutti i rifiuti raccolti,  è stata inviata  al centro di selezione che ha separato e avviato a riciclo le diverse frazioni polimeriche. Il granulo di plastica ottenuto dalle operazioni di riciclo è stato, infine, inviato ad una azienda inglese per realizzare una casetta da rifugio.

Ma come avviene la selezione di questi rifiuti? E’ stato installato un dispositivo di raccolta con barriere in polietilene galleggianti, che non interferendo con la fauna e la flora del fiume, ha l’obiettivo di raccogliere tutti i rifiuti. Questo dispositivo è stato realizzato da Castalia ed è stato posizionato nel tratto del fiume a Pontelagoscuro (Comune di Ferrara), a 40 km dalla foce.

Si tratta di un progetto innovativo per contrastare il “marine litter”, terminologia che viene utilizzata per descrivere tutto l’insieme di rifiuti marini ( oggetti di uso quotidiano abbandonati o persi). Questi rifiuti, come noto,  raggiungono il mare attraverso i fiumi, il vento e gli scarichi urbani. 

Una delle principali cause del “marine litter “ è  proprio la mala gestione dei rifiuti urbani e industriali, la scarsa pulizia delle strade, abbandoni e smaltimenti illeciti. 

“Per questo motivo troviamo che progetti come il “Po d’Amare” siano molto importanti da sviluppare nel nostro paese, commenta Alessandro Botti, Presidente di Ambiente Mare Italia, e confidiamo che questa buona pratica possa essere un esempio e possa adattarsi ad altre situazioni simili”.

Questi primi risultati ci fanno ben sperare che anche nel corso del 2019 si proseguirà con questo progetto.

Se volete segnalarci tutte le buone pratiche per liberare il mare dalla plastica contattateci

Scrivete a noplastic@ambientemareitalia.org Tel +39 063213805.

C’è un’Italia che ha capito, facciamola crescere insieme. Scopri i nostri progetti.


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