Gli alberi mangia plastica

Si continua tanto a parlare di plastica e tutti, istituzioni, aziende e cittadini stanno cercando di apportare dei cambiamenti alle loro realtà e alla loro vita quotidiana per ridurre il più possibile questo inquinante.

Oggi vogliamo raccontarvi una ricerca un po’ curiosa che è stata portata avanti dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, pubblicata sulla nota rivista scientifica “Environmental Science and Pollution Research.

Li hanno chiamati alberi mangia plastica, sono di fatto dei pioppi, che secondo quanto dimostrato dalla ricerca, in grado di ripulire l’ambiente attraverso le loro radici. In particolare, le radici di una specie di questi alberi sarebbe in grado di assorbire gli ftalati, alcuni inquinanti propri della plastica. La specie in questione è la Populus Alba Villafranca, un pioppo bianco di sesso femminile, con foglie dalla forma ovale o tondeggiante che si trova in pianura e lungo i litorali.

Queste tipologie di pioppi hanno la caratteristica di  assorbire gli ftalati, tipiche sostanze micro inquinanti che danneggiano l’ambiente. Sono composti chimici che troviamo nelle materie plastiche, soprattutto nel PVC, ma anche in altri prodotti come smalti per unghie, profumi, vernici e pesticidi.

 Secondo gli studiosi “il pioppo Populus Alba Villafranca potrebbe diventare il candidato ideale per ridurre gli impatti negativi dovuti alla presenza degli ftalati nell’ambiente”. I ricercatori stanno per ora approfondendo questo studio.

Ci auguriamo che la ricerca vada avanti con questi studi per trovare nel tempo dei modi alternativi per ridurre l’inquinamento ambientale.  

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