Oggi è la giornata mondiale dell’Acqua, “oro blue e fonte di vita”. Dal 2010, l’ONU riconosce l’accesso all’Acqua pulita e potabile come un diritto umano universale. Anche se nel mondo, ancora oggi, l’accesso a questo bene prezioso non è uguale per tutti. Infatti, secondo un rapporto della Organizzazione Mondiale della Sanità, il 60% della popolazione (4,4 miliardi di persone) non ha accesso a servizi igienici adeguati, mentre sono circa 4 miliardi – quasi due terzi della popolazione mondiale – le persone che si trovano in situazioni di scarsità d’acqua per almeno un mese all’anno.
Per permettere a tutti il bene Acqua, possiamo intervenire sulle nostre abitudini quotidiane e contribuire all’abbattimento degli sprechi più comuni.
“Mi dispiace dover ricordare in questa occasione – interviene l’avv. Alessandro Botti, Presidente di Ambiente Mare Italia – AMI “che negli ultimi dieci anni, in Italia le vendite totali delle acque imbottigliate in plastica, si sono più che raddoppiate”. Un dato che ci porta a riflettere, considerate le numerose sorgenti naturali di acqua presenti nel nostro paese”.
A tal riguardo, l’Istat ci fa sapere infatti, attraverso il suo rapporto, che “oggi ben 7 milioni 400 mila famiglie non esprimono fiducia a bere l’acqua di rubinetto”.
“Bisogna lavorare sulla cultura che faciliti il consumo di acqua pubblica e su un piano nazionale di ristrutturazione e ottimizzazione delle infrastrutture idriche” – aggiunge l’Avv. Alessandro Botti – “così da garantire maggiori risorse e di più facile accesso a tutti i cittadini”.
Di seguito Ambiente Mare Italia – AMI dispensa qualche pratico suggerimento per risparmiare e ridurre il più possibile il consumo di questa importante risorsa.
IL VADEMECUM PER RIDURRE LO SPRECO DI ACQUA
– chiudiamo il rubinetto quando l’acqua non serve e invitiamo tutti i componenti della nostra famiglia a fare la stessa cosa. Questa semplice accortezza permetterà di risparmiare circa 6 litri d’acqua ogni minuto.
– ricordiamo di utilizzare la lavatrice e lavastoviglie a pieno carico e solo quando necessario.
– controlliamo eventuali perdite dell’acqua, ricordando che un rubinetto che perde 30 gocce d’acqua al minuto spreca 200 litri in un mese e 24 metri cubi d’acqua in un anno.
– Oltre il 30% dell’acqua che consumiamo in casa esce dallo scarico del WC. Si stima che per ogni scarico d’acqua si possano utilizzare circa 8 litri di acqua. Un regolatore di flusso potrebbe aiutarci a risparmiare decine di migliaia di acqua in un anno.
– raccogliere l’acqua piovana può essere un altro rimedio per la lotta allo spreco dell’acqua. Tutti coloro che hanno un giardino da curare, possono raccogliere e incanalare l’acqua che arriva in grondaia verso il proprio giardino o in cisterne di raccolta per consentire un utilizzo successivo dell’acqua raccolta.