COVID-19: tre buone regole per smaltire i dispositivi di protezione in maniera corretta.

Molti cittadini ci hanno segnalato il ritrovo in strada di guanti in lattice e mascherine monouso, spesso abbandonati sui marciapiedi  o addirittura  all’interno dei cortili delle proprie abitazioni. 

Come noto,  a causa della pandemia di Covid-19, l’uso di tali dispositivi di protezione individuale (DPI) come guanti in lattice e mascherine diventerà un obbligo in molte realtà ed in particolare nei luoghi di lavoro. In alcune regioni di Italia queste disposizioni sono già attive e indossare guanti e mascherine è un obbligo. 

Per evitare che i DPI vengano abbandonati e dispersi nell’ambiente dovremmo tutti seguire necessariamente delle indicazioni per il loro corretto smaltimento. Il motivo è duplice: si tratterebbe di “materiale potenzialmente infetto” e il loro abbandono in strada provocherebbe danni importanti all’ambiente. Infatti, questi dispositivi sono molto resistenti e potrebbero durare nell’ambiente decine di anni, così come accade per la plastica monouso. 

In più, si legge in una circolare del Ministero della Salute del 22/02/2020, che si riferisce in particolare agli ambienti sanitari e ai luoghi in cui hanno soggiornato le persone con Coronavirus, che i DPI monouso andrebbero correttamente smaltiti come materiale infetto. 

Le indicazioni da seguire in caso di ambienti in cui non si è riscontrata la permanenza di persone contagiate da Coronvirus,  come ad esempio le abitazioni personali o gli ambienti di lavoro non sanitari, sono meno rigide ma sono comunque importanti da rispettare. 

In una nota dell’Istituto Superiore di Sanità, “Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus sars-cov-2”, aggiornata al 14 marzo 2020,  si precisa che: “per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, si raccomanda di mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza, non interrompendo la raccolta differenziata. A scopo cautelativo fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. Inoltre dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro o in numero maggiore in dipendenza della resistenza meccanica dei sacchetti. Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti, utilizzando guanti monouso, senza comprimerli, utilizzando legacci o nastro adesivo e di smaltirli come da procedure già in vigore (esporli fuori dalla propria porta negli appositi contenitori, o gettarli negli appositi cassonetti condominiali o di strada)”. 

Quindi, cari amici teniamo sempre a mente tre semplici regole su come smaltire i DPI monouso. Sono delle pratiche importanti e necessarie da seguire sia per la tutela della nostra salute che per la tutela dell’ambiente. 

  1. Riponiamo fazzoletti di carta, mascherine e guanti monouso utilizzati in appositi sacchetti ben richiusi.
  2. Smaltiamo sempre i sacchetti contenenti questo materiale nell’indifferenziata.
  3. Laviamo bene le mani, come le disposizioni ministeriali suggeriscono, al termine dello smaltimento di questi rifiuti. 

“Ambiente Mare Italia- commenta il Presidente Alessandro Botti- farà in modo di aggiornare attraverso i propri canali di comunicazione i cittadini su quelle che sono le regole da seguire per un corretto smaltimento di questi rifiuti. E aggiunge “ faremo in modo di rendere queste informazioni accessibili a tutta la comunità”. 

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