A Londra alcuni scoiattoli sono stati avvistati mentre raccoglievano scarti di rifiuti plastici abbandonati. Sembrerebbe che i roditori utilizzino la plastica come rifugio. Una realtà già nota a molti scienziati che nel 2018 avevano dimostrato con un studio come siano sempre numerosi gli scoiattoli che facciano uso dei rifiuti plastici, probabilmente anche perché molto leggeri da trasportare.
In particolare questa pratica è stata osservata per la prima volta in India da un docente dell’Università di Mysore il quale, secondo quanto apprendiamo da alcune testate on line, avrebbe dichiarato che questo comportamento da parte degli scoiattoli non sia altro che “un tipico esempio della lotta per l’esistenza in habitat alterati”. Il fenomeno infatti preoccupa molti studiosi, perché porzioni di materiali plastici potrebbero essere involontariamente ingeriti dagli scoiattoli.
Infatti, come abbiamo più volte dimostrato l’inquinamento da rifiuti di plastica sta danneggiando fortemente il nostro pianeta ed in particolare l’ecosistema marino, raggiungendo livelli sempre più critici.
In particolare a patirne sono le tartarughe, le balene e altre specie marine che vengono ritrovate sempre più spesso morte o in fin di vita probabilmente per aver ingerito della plastica dispersa in mare.
Il nostro obiettivo – commenta Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia – è quello di migliorare il futuro di questi animali. E per farlo al meglio abbiamo bisogno del contributo di tanti che come noi credono sia possibile realizzare il sogno di un mare libero dalla plastica.
Per scoprire come fare ad essere geolocalizzati all’interno di LiberAmi dalla plastica, scriveteci! noplastic@ambientemareitalia.org