I robot mangia plastica esistono?

Un anno fa una nota ONG olandese annunciava di un nuovo prototipo in grado di catturare detriti di plastica negli  oceani.

Oggi finalmente la buona notizia è che, dopo un anno di test, il macchinario System 001/B raccoglie plastiche di ogni tipo, dalle microplastiche alle reti fantasma. La macchina raccoglie questi rifiuti sfruttando le concetti oceaniche. Un meccanismo che sembra funzionare, nonostante la rottura che si verificò lo scorso anno a causa dell’intensità del vento e delle grandi onde oceaniche. Per superare questa problematica, il nuovo prototipo sarà dotato di un’ancora galleggiante per intrappolare, attraverso un meccanismo ad hoc, tutti i rifiuti che si muovono più velocemente.

Ma un robot mangia plastica c’è anche in Italia e si chiama Crab Robot, il granchio robot progettato per catturare la plastica che si deposita sui fondi degli oceani. Secondo le notizie che sono state divulgate dagli organi di stampa, “il suo primo tuffo in mare è avvenuto al largo della costa italiana, presso la Meloria, a Livorno, l’8 giugno 2019, proprio in occasione della giornata mondiale degli Oceani.

“Ci auguriamo, commenta Alessandro Botti,  di poter contare nel prossimo futuro di sistemi di raccolta dei rifiuti  in mare, sempre più all’avanguardia ed efficaci.  Il nostro obiettivo, infatti, è quello di promuovere non solo una riduzione della plastica, ma anche di studiare tutte le alternative possibili per la raccolta della plastica in mare”.

Se avete delle idee, condividetele con noi scrivendo a noplastic@ambientemareitalia.org

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