Smart working, mobilità sostenibile e uso responsabile della plastica. Sono questi i pilastri della ripartenza per l’associazione Ambiente Mare Italia (Ami), che, a pochi giorni dall’inizio della fase 2, rinnova il suo appello a “ispirarla ad un modello di sviluppo nuovo e più ecocompatibile“. A dirlo è il presidente di Ami, Alessandro Botti, che in un’intervista all’agenzia di stampa Dire spiega come sia necessario.
La plastica monouso non può essere diffusa con la scusa del coronavirus. L’agenzia Dire intervista il presidente di AMI, l’avv. Alessandro Botti.
Share: