Il duplice valore delle praterie di Posidonia per l’ecosistema marino.

La Posidonia produce una grande quantità di ossigeno e cattura una grande quantità di anidride carbonica. Importanti studi hanno dimostrato come una prateria di Posidonia dell’estensione di un chilometro quadrato assorba fino a 83.000 tonnellate di carbonio CO2, mentre una foresta in superficie della stessa dimensione ne assorbe solo 30.000 tonnellate. Quindi il contributo di una prateria di Posidonia è pari quasi a tre volte quello di una foresta di alberi.

Oltre a queste potenzialità, un nuovo ed interessante studio ci informa che le praterie di Posidonia possono catturare ed estrarre la plastica che finisce nel Mar Mediterraneo.

Lo studio, “Seagrasses provide a novel ecosystem service by trapping marine plastics”, è stato pubblicato su  Scientific Reports da un team di ricercatori dell’Universitat de Barcelona (UB).

Gli scienziati, oltre a ricordare il ruolo che le praterie di Posidonia svolgono per l’ecosistema marino,  hanno analizzato la cattura e l’estrazione di plastica nelle vaste praterie di Posidonia al largo della costa di Maiorca.In queste praterie – raccontano gli studiosi – le plastiche sono incorporate in agglomerati di fibre naturali a forma di palla, le egagropile o palle di Nettuno di Posidonia, che vengono espulse dall’ambiente marino durante le tempeste, depositandosi in parte sulle spiagge. Secondo l’analisi, le microplastiche intrappolate nelle praterie di Posidonia oceanica sono per lo più filamenti, fibre e frammenti di polimeri più densi dell’acqua di mare, come il polietilentereftalato (PET)”.

Sebbene non ci siano ancora studi per quantificare il numero di egagropile espulse dall’ambiente marino, gli scienziati  stimano che “possano essere intrappolate nelle praterie di Posidonia fino a 1.470 plastiche per chilogrammo di fibra vegetale, quantità significativamente superiori a quelle catturate attraverso le foglie o la sabbia”.

Questo studio è molto interessante perché rileverebbe la duplice importanza delle praterie di Posidonia per l’area del Mediterraneo. 

Per questo è doppiamente importante proteggere e conservare le praterie di Posidonia. Tra le tante iniziative di tutela dell’ecosistema marino, Ambiente Mare Italia, in collaborazione con Enti universitari e di ricerca e altre Associazioni, si propone di monitorare la salute della Posidonia e di intervenire per la ristrutturazione di quelle praterie che risulteranno maggiormente danneggiate.

Se vuoi essere parte anche tu di importanti progetti di tutela del mare, sostienici! Insieme possiamo fare la differenza.

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