Direttamente dal Mare una nuova plastica compostabile.

Il Mare nasconde delle risorse infinite spesso a noi sconosciute. Grazie a Lucy Hughes scopriamo solo alcune delle potenzialità del Mare. Lucy è una ragazza di 23 anni che ha inventatoMarina Tex” , un materiale compostabile prodotto attraverso gli scarti di pesce, prevalentemente pelle e scaglie.

 L’obiettivo di Lucy Hughes era quello di capire come utilizzare il pesce sprecato al fine di potergli dare un valore e ha iniziato così, presso l’Università del Sussex, delle sperimentazioni che l’hanno portata alla scoperta di un agente legante dei rifiuti del pesce.

“Marina Tex” è un prodotto nato dopo 100 prove di laboratorio e si presenta come una plastica traslucida resistente ed elastica e si degrada in quattro/sei settimane. Per questo, l’idea del progetto è quella di destinare questo materiale al packaging alimentare.

Apprendiamo dalla stampa online, le dichiarazioni della ricercatrice che racconta come “al tatto le pelli e le squame degli scarti di pesce fossero flessibili, duttili e forti. Ma nonostante questo, bisognava trovare un modo per rendere questo materiale stabile”.

Nasce così l’idea di aggiungere delle molecole di chitosano provenienti dai crostacei, ovvero un polimero che conferisce durezza e resistenza ai gusci, e di agar, un polisaccaride ricavato dalle alghe rosse, normalmente usato come gelificante naturale.

Lucy Hughes, da sempre sensibile alle problematiche ambientali legate all’inquinamento dei mari dalla plastica, ha così scoperto questo materiale che ci auguriamo possa essere presto utilizzato da tutti.

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