I buoni propositi per diminuire la plastica in mare sono arrivati l’estate scorsa dalla Regione Toscana che aveva messo in atto a Livorno un progetto “ Arcipelago Pulito”, che ha coinvolto sei pescherecci con l’obiettivo di riportare a riva tutti i rifiuti rimasti impigliati nelle reti. Grazie a questi pescatori la Toscana è stata ripulita in due mesi da 850 chili di plastica.
La gravità della situazione in cui versano i nostri mari è stata confermata recentemente da una ricerca, Scientific reports pubblicata sulla rivista Nature. Un gruppo di scienziati ha infatti registrato in Toscana e a seguire in Sardegna, in Sicilia e in tutto il tratto del nord della Puglia sedici tipi diversi di frammenti di microplastiche.
“Ci auguriamo, commenta Alessandro Botti, Presidente di Ambiente Mare Italia, che la pratica messa in atto in Toscana dalla Regione diventi prassi e un vero e proprio regolamento per tutte le Regioni della costa italiana”.
Sono tante le realtà della Regione Toscana presenti sulla nostra mappa che hanno colto il segnale lanciato dal Ministero dell’Ambiente. Ma Possiamo fare ancora tanto per liberare la Toscana dalla Plastica.
Per questo invitiamo tutti i cittadini toscani, gli enti, le scuole, le aziende e le piccole e medie imprese a seguire il messaggio del Ministero dell’Ambiente per diventare plastic free”.
Se volete dei suggerimenti su come fare per diventare plastic free, scriveteci o contattateci: noplastic@ambientemareitalia.org Tel +39 063213805.
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