Un silenzio assordante

«Per gli animali marini, il suono è un segnale sensoriale essenziale che guida ogni loro comportamento e attività vitale” afferma Gianni Pavan, direttore del centro di bioacustica e ricerche ambientali dell’università di Pavia, sottolineando come in ogni fase del ciclo biologico della vita marina la sonorità sia una componente fondamentale dalla fase di aggregazione sino alla riproduzione.

Tramite recenti studi è stata registrata un’incidenza negativa del fattore umano nella comunicazione della fauna marina, riscontrando nelle attività legate alle grandi imbarcazioni a motore, all’utilizzo di sonar e alle perforazioni petrolifere un grande ostacolo alla sopravvivenza di molte specie.

L’inquinamento sonoro così prodotto causa infatti una riduzione dello spazio di ricezione delle onde sonore emesse dagli animali minandone così la sopravvivenza e inducendo talvolta uno stato confusionale negli animali spesso portati allo spiaggiamento.


«Così come abbiamo fatto nelle nostre città sulla terraferma, abbiamo sostituito i suoni della natura in tutto l’oceano con quelli degli esseri umani» Ben Halpern, docente di Biologia dell’Università di Santa Barbara.
Quest’incessante e incontrollata intrusione negli equilibri sottomarini rappresenta il problema principale da risolvere. Molti studi dimostrano come sia la cumulazione di più attività umane a rendere spesso fatale il fenomeno dell’inquinamento acustico per le specie marine. Gli studi denunciano anche un sensibile aumento dal 2013 sia nel campo delle perforazioni petrolifere, attestato dal 3,8% al 27% della superficie dei fondali marini, sia nel numero di imbarcazioni in contemporanea navigazione (circa 1500).

Ambiente Mare Italia – AMI interviene ogni giorno attivamente per tutelare il Mare e il nostro Pianeta. Entra anche tu a far parte della nostra squadra. Ci sono tanti modi per sostenerci, scrivi a info@ambientemareitalia.org

Share:


News Correlate

La plastica: una grave minaccia per il clima e per l’ambiente.

La plastica, un motivo di preoccupazione per l’inquinamento ambientale e per il clima.

Se la testa di una bambola di plastica, diventa la casa di un paguro …

Tutti ricorderete l’evocativa immagine del cavalluccio marino alla prese con un cotton fioc,...