A Roma una nuova strada per riciclare la plastica. Dopo un tratto di via Ardeatina, il nuovo asfalto volerà a Fiumicino.

Appendiamo dal portale on line Ogha che un nuovo tipo di asfalto ecosostenibile sarà utilizzato anche a Fiumicino. Si tratta di un test per verificare se l’asfalto green, realizzato con colla polimerica ricavata da rifiuti di plastica, sarà in grado di sopportare situazioni di stress come quelle che si presentano nelle fasi di decollo e di atterraggio degli aerei.

Questo tipo di asfalto avrebbe già ottenuto risultati positivi in ambito stradale. Si legge, infatti, che sempre a Roma, sulla via Ardeatina, è stato realizzato “il primo tratto di strada al mondo con un supermodificante in grafene e plastica riciclata”. Il suo nome è Gipave ed è un tipo di prodotto testato nel 2018 proprio sul tratto di strada dell’Ardeatina a Roma e nel settembre 2019 sul tratto della SP35 Milano-Meda. 

Tutto è iniziato qualche anno fa, quando la Regione Lombardia lanciò un nuovo bando con l’obiettivo di dare il via ad  una serie di interventi edilizi che andassero sempre di più verso una crescita più green.  

Iterchimica, società bergamasca, portò avanti così una lunga ricerca in collaborazione con G.Eco (società del Gruppo A2A), con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e con Directa Plus (società per azioni di rilievo mondiale per produzione e distribuzione di nanotecnologie al grafene), che ha raggiunto la realizzazione e la sperimentazione delle strade di cui vi stiamo parlando.

La commercializzazione del prodotto Gipave dovrebbe avvenire già nel corso del 2020 e l’azienda bergamasca informa che “il costo del materiale supermodificante per asfalto sarà maggiore di quelli tradizionali di circa il 10-15% con il vantaggio per di avere nel prossimo futuro strade eco sostenibili e più resistenti e durature nel tempo”. 

Tuttavia, di casi emblematici legati ad un sistema di economia circolare applicata alle infrastrutture ne troviamo anche in altri paesi del mondo. Tra questi l’Olanda, dove, dopo la sperimentazione fatta sulle piste ciclabili, si sta andando avanti con la realizzazione di strade realizzate con asfalto di plastica riciclata. E poi possiamo citare l’India e la Scozia; in India il Governo già nel 2002 stanziò dei fondi per costruire la Jambulingam Street, a Chennai utilizzando plastica scartata, triturata e poi  aggiunta al bitume riscaldato. In Scozia, invece, l’azienda MacRebur sta cercando di realizzare a  Edimburgo un asfalto con plastica proveniente da rifiuti domestici, agricoli e commerciali, riducendola in piccoli pallet da sostituire al bitume.

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